“Fuori stagione” recensione

Buongiorno amici lettori😘 Passato bene il week-end? Oggi sono qui per portarvi la recensione di un libro che mi è stato inviato per una collaborazione dall’autore Federico Fascetti: “Fuori stagione”. Senza ulteriori indugi, vi lascio alla recensione di questo bellissimo racconto.

 

   

AUTORE: Federico Fascetti;

EDITORE: Las Vegas edizioni;

PAGINE: 203.

         

                 TRAMA

È una domenica di ottobre e Sergio porta Giorgia, la figlia undicenne, al mare perché Ilaria gli ha affidato un compito. Da qualche giorno, Giorgia non parla più con gli insegnanti: bisogna capire perché. Ma la giornata prende una piega imprevista. Giorgia vuole fare il bagno nonostante l’estate sia finita e il padre non riesce a dirle di no. Quella che doveva essere una domenica spensierata rischia all’improvviso di trasformarsi in tragedia.
Una serie di flashback ci racconta come siamo arrivati fin qui: l’innamoramento tra Sergio e Ilaria, la scoperta di una gravidanza inattesa, la fuga di Sergio davanti alle proprie responsabilità, e solo più di recente l’avvicinamento tra la figlia e un padre che si sente inadeguato. Proprio l’inadeguatezza è il filo che accomuna i personaggi, ma che Ilaria è riuscita a sconfiggere grazie anche alla vicinanza di Gregorio, il suo nuovo compagno, un personaggio silenzioso, schivo, ma il cui ruolo sarà fondamentale e inaspettato.

 

      IL MIO PENSIERO

Ci sono libri che sembrano arrivare nel momento giusto della vita, esattamente nel preciso istante in cui tu hai bisogno di leggerli, vi è mai capitato? Ecco, per me “Fuori stagione” è stato quel libro di cui sentivo il bisogno. 

Non so perchè ho sentito questo libro così tanto “mio”, forse perchè anche io, come i protagonisti, sono in una fase in cui la vita mi pone davanti scelte cruciali, davanti alle quali, a volte, vorrei semplicemente fuggire. Ma non si può fuggire per sempre, questo libro me l’ha fatto capire.

Mi è piaciuto molto il modo in cui è stata posta la storia: il tutto si svolge in una giornata, dove il protagonista ha il tempo di ripensare al suo passato, a quanto sia stato assente dalla vita di sua figlia, a come rimedire alla sua inadeguatezza. Il tutto accompagnato da una narrazione delicata, che accompagna il lettore per mano, lentamente, nel viaggio attraverso il passato dei protagonisti. In questa storia non ci sono “eroi”, solo gente comune, persone che potremmo incontrare ogni giorno in università o al lavoro, che compiono scelte comuni, che vivono una vita comune, e forse è proprio questa la bellezza di questo romanzo.

 

Se questa recensione vi ha incuriositi, vi lascio il link della casa editrice qui. Vi invito davvero a leggere questa storia semplice, delicata, ma potente al tempo stesso.

 

 

Io vi saluto, e vi do appuntamento al prossimo articolo.😘

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